Cortinametraggio

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Un uomo che passa la sua vita sul letto è il protagonista del corto insignito come il migliore in assoluto della XVII edizione di Cortinametraggio, premio assegnato dalla MG Production presieduta da Morena Gentili.  
È “L’uomo materasso”, un corto di Fulvio Risuleo, interpretato magistralmente da Edoardo Pesce che riveste il ruolo di un uomo che da vent’anni vive per sua scelta nel suo letto.
Un corto che la Giuriapresieduta da Christian De Sica e composta da Violante Amore, Nicola Guaglianone, David Warren, Ludovica Nasti e Anna Ferraioli Ravel –  ha premiato “per aver raccontato con ironia e leggerezza un mondo straordinario diventato ordinaria quotidianità, perché tutti noi siamo stati negli ultimi due anni l’uomo materasso” aggiungendo nella motivazione che “in una società di pazzi è l’unico che riesce a vedere le cose con lucidità”.

Il cortometraggio ha vinto anche il Premio Miglior Colonna Sonora FM Records Music, assegnato a Francesco Rita ”per la coerenza che ha mantenuto per tutto il progetto. Tra tutte quella più originale e coraggiosa”.

Nel contesto delle colonne sonore è stata attribuita una menzione speciale a Emilia Zamuner e Piero De Asmundis per “Buon Compleanno Noemi” di Angela Bevilacqua perché “con il suo sapore gitano – circense ricorda l’immenso Nino Rota e le sue atmosfere Felliniane e che ben sottolinea il tema del corto. Quello che poi dovrebbe essere il ruolo della musica in un film”.
“Buon Compleanno Noemi” è stato un film molto premiato a Cortinametraggio essendosi aggiudicato anche il Premio dalla parte del  Pubblico Mymovies ed una menzione speciale per l’attrice attribuita a Simona Petrosino.
Il cortometraggio di Angela Bevilacqua è incentrato su Noemi che al compimento dei suoi diciott’anni decide di passare la serata con il suo ragazzo concedendosi per la prima volta. Ma le cose non vanno come pensava.

Il premio è andato invece a Rita Abela per la sua interpretazione in “Big” di Daniele Pini, che ha per protagonista una ragazza che scandagliando la spiaggia con un metaldetector troverà un oggetto che cambierà la sua esistenza.

Menzione speciale per il miglior attore a Lorenzo Aloi, protagonista di “Notte romana” di Valerio Ferrara, corto ambientato in un quartiere borghese romano dove in un bar il protagonista vede arrivare minacciosi due ragazzi: dietro c’è una storia d’amore impossibile tra due ragazzi di estrazione sociale diversa.

Infine, il premio assoluto del pubblico, espresso da 709 votanti, è andato a “inCONTROtempo” di Manuel Amicucci. Un corto incentrato su una storia di appuntamenti persi per delle non scelte, per cui il protagonista oggi è in carcere.

Ancora premi. Quello di Rai Cinema Channel va a “Chiusi alla luce” di Nicola Piovesan , un intenso piano sequenza che ricostruisce il terribile dramma di un’esecuzione avvenuta in Italia nell’estate del 1944;  quello per il Miglior Corto Commedia Lux Vide assegnato da Ann’Amare  va poi a “Le buone maniere” di Valerio Vestoso. Ne è protagonista il cinquantenne Mimmo Savarese (interpretato da uno strepitoso Giovanni Esposito) che è stato il più grande telecronista sportivo della sua generazione. L’occasione di ritornare in auge gli viene da un’insolita offerta di lavoro, che nasconde in sé l’occasione di vendicare un drammatico torto subito da bambino. E sarà una telecronaca veemente ed appassionata più del solito. Menzione speciale a “Leggero Leggerissimo” di Antimo Campanile” che è incentrato sulla vita di un anziano solo e malinconico che viene sconvolta dall’incontro con un bambino ipovedente. 

Ancora premi con  il ”Dolomia Beauty Film Award”, che vuol rendere omaggio alla bellezza attraverso le molteplici forme dell’arte, che è stato attribuito a “Grow” di Vittorio Badini Confalonieri, l’ANEC – FICE a “Big” di Daniele Pini, il Novamarine a Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi, ed il Baqua a “InCONTROtempo” di Manuel Amicucci.
Tra i protagonisti dei Corti si sono potuti apprezzare, tra gli altri, Stefano Accorsi, Anna Ferzetti, Lello Arena, Tea Falco, Marcello Fonte, Giuseppe Battiston e Frank Matano ma anche volti internazionali come Colin Firth e Abel Ferrara.

Anche quest’anno Maddalena Mayneri ha portato a Cortinametraggio tanti ospiti ed ha reso vitale il Festival con tante iniziative che hanno coinvolto piacevolmente i partecipanti. Una di queste ha riguardato l’esibizione nel curling sul ghiaccio dello Stadio Olimpico in cui, tra gli altri, si è visto cimentare il “beautiful” Clayton Norcross nel gioco dello stone. Altro ospite importante, ormai di casa a Cortinametraggio, il regista Paolo Genovese che ha presentato il suo ultimo film “Supereroi”. Omaggio a Monica Vitti con “Vitti d’Arte, Vitti d’Amore” di Fabrizio Corallo, a Marta Marzotto con “La Musa inquieta” di Massimiliano Finazzer Flory ed a Violante Palciso con “La Cavia” di Rolando Stefanelli.

Tra le prime assolute quella di Matteo Nicoletta che ha presentato “Babbale, lettera a Babbo Natale”, storia romantica girata in tre giorni nella Roma notturna. Un corto, destinato a diventare il video promozionale della Polizia di Stato che a Cortina ha anche avuto un incontro con il pubblico. Matteo Nicoletta è anche l’autore del Backstage “Treseco0ndi”, girato e montato durante la settimana del Festival, un corto incentrato sulla figura di Kristian Ghedina che è interpretato anche da Roberto Ciufoli che insieme a Irene Ferri ha presentato l’intera manifestazione.

Tra gli eventi di chiusura, il corto di Christian Marazziti dal titolo “Amici di Sempre” con protagonisti dodici amici che si ritrovano a causa della  pandemia in casa di Valentina che durante un pranzo vuole dare loro un annuncio importante. E’ un annuncio che sciocca tutti, ma che finisce a risate per un errore di un commensale.  

Cortinametraggio nel 2023 cambierà il volto del manifesto del Festival, da Ludovica Francesconi passerà a Niccolò Gentili, direttore artistico della manifestazione 2022.     

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