Sardinia Film Festival

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La migliore animazione da tutto il mondo, al Sardinia Film Festival, con proiezioni ed incontri gratuiti al Cityplex Moderno, multisala di Sassari dal 3 al 8 Dicembre 2021.

Luca Raffaelli, direttore artistico del Festival dice: Un po’ di anni fa, quando ho cominciato ad occuparmi di cinema d’animazione nei festival (a Lucca, precisamente), sapevo che i film in programma non si sarebbero potuti vedere in altra maniera. I festival erano un luogo magico, dove scoprire un mondo di creazioni che altrimenti irraggiungibile.

Oggi è tutta un’altra storia. Si viene al Sardinia Film Festival e sul web si trova tanto, tantissimo. Però a pensarci bene, il ruolo dei festival non cambia affatto. Ed è quello di offrire percorsi, di alimentare passioni e di creare comunità. Questi gli obiettivi di un evento come il Sardinia Film Festival, che da quest’anno focalizza il suo interesse sul cinema d’animazione che a sua volta sempre di più apre i suoi orizzonti interagendo con il cinema live, con il fumetto, il videogioco e le altre arti.

Il concorso internazionale è ricco di gioielli da tutto il mondo. Con tanti autori giovani e tanti studenti, in questo magnifico campo di sperimentazione che è il cortometraggio, da cui nascono stili nuovi e personaggi che poi diventano materia fondamentale per le idee della grande produzione. Ciò non significa affatto che, per valere, un cortometraggio debba trasformarsi necessariamente in altro. Molti di quelli che vedremo nelle giornate del festival sono film che vivono appieno proprio nella loro brevità, per capacità di sintesi, per creazione di un mondo che vive in pochi minuti.

Una nota sui premi che vogliono essere associati ai grandi Maestri dell’animazione italiana nati negli anni Venti e Trenta e più legati al mondo del cortometraggio.
Quello dedicato a Fabrizio Bellocchio, è invece in onore a un appassionato dalla vita troppo breve, ma il suo Premio, dedicato al sociale, era già troppo importante per non essere inserito nella nostra lista.
In anni passati è stato vinto da Maurizio Forestieri, da John Canemaker, qualche mese prima del suo Oscar per “The Moon and The Son” e dal cinese Liu Jian, anche lui prima di ricevere l’Asian Pacific Screen Award per “Piercing I”.
Un’ultima nota per la giuria che vede Presidente il grande Maestro del montaggio cinematografico Roberto Perpignani, l’artista e scrittrice Chiara Rapaccini, la regista Angela Conigliaro, l’artista del fumetto nonché ideatore del Paff! (Palazzo del fumetto di Pordenone) Giulio De Vita e Damián Perea, regista, produttore e direttore artistico del festival dell’animazione Animayo.
Un grazia anche al Presidente Cristian Jezdic e al Direttore Organizzativo Carlo Dessì.

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