Trieste Film Festival

Categoria: Primo pianoTaggato: , ,

33° Trieste Film Festival dal 21 al 30 Gennaio 2022

ll 33° Trieste Film Festival, dopo l’edizione 2021 passata in streaming in seguito all’emergenza covid-19 sanitaria, è tornato anche in presenza. I due direttori artistici, Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, hanno messo a punto una versione ibrida, ospitata dal 21 al 27 Gennaio in tre sale della città (Rossetti, Ambasciatori e Miela), e dal 26 al 30 Gennaio sulla piattaforma online di MYmovies.
Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale: da trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”.
Il nucleo centrale del programma era composto da tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari.

Questi i 13 titoli dei film nella sezione cortometraggi

  1. AMYGDALI – Maria Hatzakou – Greece 2021 – 22’
  2. AVAKO – Ksenija Pčelinceva – Russia 2021 – 29’
  3. BIG – Daniele Pini – Italy 2021 – 14’
  4. FIDIBUS – Klara von Veegh – Austria 2021 – 21’
  5. GUSHAGEBI – Sandro Souladze – Georgia – Poland 2021 – 27’
  6. INCHEI – Federico Demattè – Italy 2021 – 17’
  7. KAZNENI UDARAC – Rok Biček – Croatia – Slovenia – Austria 2021 – 15’
  8. PA VEND – Samir Karahoda – Kosovo 2021 – 15’
  9. PAPYNI KROSIVKY – Olha Žurba – Ukraine 2021 – 19’
  10. PROTO BANIO – Alexandros Kostopoulos – Greece 2021 – 15’
  11. SAMOGŁÓW – Jakub Prysak – Poland 2021 – 24’
  12. SNJEGULJICA – Lana Barić – Croatia 2022 – 15’
  13. TECHNO, MAMA – Saulius Baradinskas – Lithuania 2021 – 18’

Premio Fondazione Osiride Brovedani

Il Premio Fondazione Osiride Brovedani assegnato dalla giuria al miglior cortometraggio in concorso va a Pa VEND (Da un posto all’altro) di Samir Karahoda (Kosovo 2021). La giuria composta da Špela Čadež, Gerald Weber, Wim Vanacker, ha giustificato il premio con la seguente motivazione: “In un film che mescola documentario e finzione, una tavola da ping-pong diventa un’allegoria di condizioni politiche ma anche una metafora della ricerca di luoghi sicuri in un periodo caratterizzato da sradicamenti e migrazioni. Pa Vend ci ha convinti in virtù della correttezza delle sue scelte formali, con inquadrature singolari, uno sguardo concentrato con un ritmo preciso.”

Sinossi: nel Kosovo del dopoguerra, due giocatori locali, spinti dal desiderio di tenere in vita il loro amato sport, viaggiano tra luoghi oscuri portando con loro l’unica proprietà della loro squadra: i loro tavoli.

Premio Giuria PAG

Il Premio Giuria PAG – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste, assegnato da una giuria di giovani tra i 18 e i 35 anni, rappresentanti di associazioni giovanili, va a SAMOGŁÓW di Jakub Prysak (Pesce luna, Polonia, 2021, 24’) per l’originale microcosmo cinematografico in cui i personaggi hanno il loro tempo per crescere ed evolvere, in un contesto realistico e ricco di richiami simbolici alla società contemporanea. La regia e la fotografia concorrono efficacemente a creare una comunicazione completa e d’impatto.

Premio pubblico

Il Premio pubblico è stato assegnato all’opera BIG di Daniele Pini.
Il film narra la storia di Matilde che vive insieme a suo nonno in una angusta casa sul mare. Per guadagnare qualche soldo, scandaglia la spiaggia con il metal detector alla ricerca di qualche oggetto di valore. In una fredda mattina d’inverno, Matilde troverà un oggetto che cambierà la sua vita per sempre. Il cortometraggio è distribuito da Zen Movie.

Il Focus principale della 33.a edizione era costituito dal Mondo Femminile: Le donne.
Come afferma la co-direttrice Nicoletta Romeo: “Sono tante le registe dell’Est Europa a cui vogliamo dare voce. I dati dell’audiovisivo sottolineano a livello globale le difficoltà dei progetti firmati da donne ad accedere ai finanziamenti, a prescindere dal valore artistico, e dunque ci è sembrato doveroso fare la nostra parte per valorizzare le registe europee attraverso una sezione ad hoc“. Sempre la Romeo aggiunge: “C’è stato un apporto di pubblico notevole e non solo nelle serate di apertura e chiusura, ma soprattutto, un cambio di passo generazionale, in quanto alle tradizionali persone che ci seguono da sempre, si è aggiunto un importante apporto di pubblico giovane. Forse questo ha segnato il cambiamento di quest’ anno“.

Il 33° Trieste Film Festival è stato realizzato con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Europa Creativa – Programma Media, Direzione Generale per il Cinema – Ministero della Cultura, Promoturismo FVG, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, con il sostegno di CEI – Central European Initiative, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Fondazione Osiride Brovedani Onlus, Istituto Polacco di Roma, Fondazione Pietro Pittini, Centro Nazionale di Cinema Georgiano – Tbilisi, Centro Nazionale di Cinema Serbo – Belgrado, Comunità Greco Orientale di Trieste, Associazione Corso Salani con il patrocinio dell’ Università degli Studi di Trieste, della Sissa-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste.

Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *